martedì, 27 novembre 2007
Ho imparato a viaggiare
con gli occhi che mangiavano asfalto
e bevevano benzina,
con le mani che stringevano nuvole
e disegnavano orizzonti,
con il respiro che bruciava il vento
e si ubriacava di stagioni,
con la bocca che inghiottiva nicotina
e si fumava la vita.
 
Ho imparato a viaggiare
con il cuore che illuminava emozioni
e abbagliava i sogni,
con lo stomaco che digeriva eternità
e rigurgitava infinito,
con i capelli che intrecciavano destini
e dipingevano visioni,
con i pensieri che sventolavano liberi
e si spogliavano nudi.
 
Ho imparato a viaggiare
per non morire nell’immobilità dei giorni,
per non restare imprigionato nelle trame ferrose della quotidianità,
per non lasciare il mio sguardo fisso sulla noia della ripetizione.
postato da: AngelNaked alle ore 09:31 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 27 novembre 2007
La mia strada è il cielo,
autogrill di nuvole, menù di sogni, caffé d’eternità.
La mia strada è il cuore,
benzina di emozioni, musica di occhi nel tempo.
La mia strada è il vento,
direzioni lucide, oltre il limite del pensiero, senza sosta.
La mia strada è l’amore,
quell’amore che disegna il ritratto dei nostri corpi nudi
sulla tela del nostro viaggio
mentre le stagioni si scambiano i vestiti
e noi ci dirigiamo nel sole.
La mia strada è libera, sfrontata, azzardata
ed è la strada più sicura
per non restare bloccati
nelle tormente di incubi,
nella realtà umana.
La mia strada è aperta, illimitata, visionaria,
faticosa, dolce, piena d’aria
e seguendo il respiro del mio pensare
guida i miei passi nell’infinito.
Ti amerò per sempre
e lascerò per sempre che la mia strada
si mischi con l’asfalto dei desideri
del tuo viaggiare.
(Tornando nel tempo)
postato da: AngelNaked alle ore 09:25 | Permalink | commenti
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giovedì, 08 dicembre 2005

Per sempre

 

è utopia,

 

eternità clandestina,

 

sogno dei desideri,

 

miracolo della fede,

 

illusione del cuore

 

e delirio di Crono.

 

 

Per sempre

 

è in nessun luogo,

 

visione infinita,

 

orologio senza lancette,

 

musica senza suono

 

e foglio senza inchiostro.

 

 

Per sempre

 

è la ricerca

 

di anime pure

 

che vogliono trovare

 

l’estasi del tempo.

 

postato da: AngelNaked alle ore 16:25 | Permalink | commenti (11)
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martedì, 15 novembre 2005

           Un doveroso e sentito grazie a IcePetal

SIAMO UN VIAGGIO
 
Siamo un viaggio
volti che cercano specchi sempre diversi,
ombre che aspirano ad una nuova luce,
parole che riecheggiano in nuove strade.
 
Viandanti del cuore
pellegrini dei sogni
esuli del cielo
con gli zaini in spalla senza dolore
con la gioia dell’oggi tra le mani.
 
Come vecchi hobos di saggezza
o come giovani teatranti di follia
in cerca di spazi più grandi
del nostro essere.
 
-Oltre alla pioggia & al vento
oltre alle nuvole & al sole
oltre al tutto noi sappiamo
che ci sarà sempre una strada da vivere-.
 
Eccola la vita!
La danza coinvolgente di tramonti sempre diversi
il ballo avvolgente di albe mai uguali.
Eccola la vita!
 
E siamo ora,
col sangue che scorre nei nostri desideri
e biglietti di sola andata.
E siamo adesso,
infinite linee che passano per un punto
libere geometrie dell’anima.
 
Siamo un viaggio,
uno splendido viaggio nel tempo.
 
Avanti,
più avanti c’è ancora orizzonte!
postato da: AngelNaked alle ore 10:48 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 13 novembre 2005
AUDIENCE (Ballata scherzosa... ma non troppo)
 
I condannati a morte
Grandi Fratelli spioni
Programmi con lacrime corte
Cantanti senza pantaloni.
Scienza e religione
Interrotte da troppe pubblicità
Tragedie già a colazione
E a sera crisi d’identità.
 
Audience che balli per noi
E ci dici cosa dobbiamo pensare
Audience coi tuoi eroi
Che ci dicono cosa dobbiamo fare.
 
Per diventare famosi
Bisogna restare inquadrati per ore
L’uomo che salva gli sposi
Non è un prete ma un conduttore.
I litigi non più in famiglia
La rabbia di ogni generazione
Intrattenimento è vedere la figlia
Che insulta la madre per rivoluzione.
 
Audience che balli per noi
E ci dici come comportarci
Audience coi tuoi eroi
Che sono sempre pronti a salvarci.
 
Telegiornali con la censura
Perché non possiamo sapere tutto
Ci riempiono di drammi e paura
Ci fanno vestire a lutto.
Film come scacciapensieri
Per farci dormire bene
Domani sarà uguale a ieri
Ci metteranno di nuovo in catene.
 
Audience che balli per noi
Religione con nuovi comandamenti
Audience coi tuoi eroi
Che ci mettono colla fra i denti.
 
postato da: AngelNaked alle ore 19:00 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 11 novembre 2005

Alzatevi dal silenzio

Sollevate le gonne

c'è un'altra stagione infernale

di poeti urlanti

che arriva insieme al nuovo inverno.

Sollevate palpebre & mani

ballate nel cielo aperto dell'alba

suonate le vostre gioiose vesti

cantando nel fuoco della giovinezza.

Non lasciate la rabbia in giro

non gettate odio nella rete idrica universale

non impugnate armi & dolore

ma soffiate come vento dolce

su terre di libertà.

C'è ancora tempo

per i vostri santi peccati

l'amore incombe sul vostro petto

e anche nel cammino del buio

c'è sempre una voce

a guidarvi verso la luce.

Sollevate il sentimento dell'estasi

non adorate idoli di roccia

pregate soltanto il vostro respiro

di essere più forte

di tutto il gas nevrotico di questo millennio.

Abbandonate il rancore

dimenticate i confini

superate la frontiera delle vanità

e bevete intonando canti di vita alla vita.

Siete qui

ora e mai più.

Siete adesso

fatti di sangue ed emozioni

fatti di pensieri & carne. & carne.

Siete voi e nessun altro come voi

eppure siete uno

e nient'altro che uno.

Non ci sarà tempesta che potrà fermare

il vostro navigare

non ci sarà tuono che potrà lacerare

il vostro sogno.

Sollevatevi al di sopra di prigioni di quotidianità

e abbracciatevi in un'unica essenza libera.

Sollevate il tempo

che l'inferno non è eterno

e il paradiso terrestre

è infinito.

postato da: AngelNaked alle ore 11:42 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 10 novembre 2005

 

Stai qui con me

Le anime

traboccano sudore

dal tempo

onde quiete

onde che respirano

vento

e l'orizzonte

è una notte

che danza

il ritmo incessante

di stelle

in amore.

Stai qui con me.

L'atollo del silenzio

la nostra pelle

il cielo

coralli di pensieri

lontano il rumore

vicino il tuo respiro

di salsedine

e luna

i nostri corpi

nudi

fecondi

estivi sogni.

Stai qui con me.

Le gesta della luce

affinità preziose

pescatori di scintille

scaldano la libertà

nessuna catena

nessun limite

al fuoco

le mani giunte

a divinare

il futuro.

Stai qui con me.

Senza fine

senza termine

la grazia

sollevando il canto

di sangue

e piacere

verità immutevole

plasmando la bellezza

di questi occhi

del mare che li abbraccia.

Stai qui con me.

E, dopo tutte le parole e le emozioni, se ne è andata via.

 

postato da: AngelNaked alle ore 11:53 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 09 novembre 2005

Dedicata ai viaggiatori e a chi cerca il coraggio per partire

LO SPETTRO DI GULLIVER

 

Mi raccontano di te a volte storie surreali

Sui tuoi viaggi perduti tra arrivi e poi partenze

Dei tuoi occhi che scrutano i giorni autunnali

Per ritrovarsi in estate tra voci e parvenze.

E le tue lettere arrivano a distanza di mesi

Non so mai di preciso qual è la tua posizione

Se balli danze tribali o mangi piatti cinesi

Se hai ancora soldi per la prossima destinazione.

 

Una cartolina rimane stanca e bagnata

Sopra al mio letto mentre fuori piove

Mi mandi un saluto in questa nuova giornata

Mentre mi chiedo quali prossime alcove

Accetteranno il tuo corpo e le tue illusioni

Con quale donna dividerai la tua stanza

Mentre io fumo lento in queste mie stagioni

Con un altro anno passato e messo a distanza.

 

Dal Messico al Giappone passando per la Spagna

Il Marocco e il Venezuela volando sopra al mare

Mi hai spedito quella foto con la pioggia che ti bagna

E tu sorridendo alzi il bicchiere per brindare

Ai tuoi viaggi e alla mia vita che resta sempre qui

Tra scartoffie giornaliere e lamenti quotidiani

Metto un disco di Miles Davis in quest’altro lunedì

E t’immagino seduto con la tua tribù di indiani.

 

Hei Gulliver che fai? Non sei stanco di fuggire?

Aspettami un momento tra le tue illusioni e i tuoi lillipuziani

Acrobata del tempo sempre pronto per partire

Giganti e isole volanti, sogni e cavalli umani

Ma non è follia è soltanto un sentimento

Lo specchio disarmante della nostra vita

Hai toccato con le mani quella tua luna d’argento

E la notte ti ha lasciato qualche piccola ferita.

 

Al prossimo porto c’è una donna che aspetta

I tuoi occhi da sempre in un sogno velato

Dalle nebbie e dal fumo della tua sigaretta

Che stringi a tua spada ogni giorno iniziato

Hei Gulliver, mi chiedo se passerai ancora di qui

Ho la mia sacca pronta e già troppi rimpianti

Mentre scivola piano questo lunedì

Nell’autunno degli ozi che va sempre avanti.

postato da: AngelNaked alle ore 11:37 | Permalink | commenti (6)
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martedì, 08 novembre 2005

      La gola secca, i polmoni secchi, le labbra secche, lo stomaco secco, la strada secca, il cielo secco, l'inferno secco, le luci secche, la vita secca, gli occhi secchi, il vento secco, i lampioni secchi, le palpebre secche! Ubriaco! Un uomo ubriaco... secco! Come il giorno d'autunno, sempre più vicino alla nascita secca dell'inverno, sempre più addentro alla notte!

       Ma non gli importa, non gli importa! Cammina oscillando come il pendolo del tempo, gli occhi arrossati dal fumo pesante di questa città, la barba è nebbia per il suo collo, piede dopo piede, muro dopo muro, sempre più addentro alla baia delle ombre, per confondere la sua vita con quella dei pesci silenziosi e dei coltelli sanguinanti.

       Se ne frega dei miei sguardi, non vuole la pietà del mio cappotto o la speranza di qualche angelo! Se ne frega a volte anche del suo cappotto lercio e degli angeli che lo inseguono rincorrendolo! E' un ubriaco fiero, rispettoso dell'alcol e delle bottiglie. Accende a fatica una sigaretta secca e svolta l'angolo di un negozio di manichini eleganti.

(Per un vecchio ubriaco di New York).

02/11/2005

postato da: AngelNaked alle ore 18:34 | Permalink | commenti
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martedì, 08 novembre 2005
In realtà se avessi avuto la possibilità di scegliere il posto dove nascere avrei optato sicuramente  per il Paradiso.
postato da: AngelNaked alle ore 11:48 | Permalink | commenti (2)
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